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10 cose che non sapevi su Osho

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Chi è stato veramente Osho? Fenomeno social di culto, tornato a nuova fama a quasi 30 anni dalla sua scomparsa, l’uomo che, in tempi non sospetti, ha fatto della sua immagine un vero business lasciando a testimonianza centinaia di foto e filmati che lo ritraggono in qualsiasi situazione, Osho è stato in vita un uomo coraggioso, oltraggioso, rivoluzionario e anticonformista e soprattutto un sognatore, che ha fatto della libertà la propria ragione di vita.

Ecco 10 cose sulla vita di Osho che forse non sapevate. 

    1. 1 Il suo vero nome è Chandra Mohan Jain. Dopo vari pseudonimi, negli anni ’80 adottò quello di Osho, dalla pronuncia del termine inglese “oceanic”.
    2. 2 Nato in India nel 1931, primo di 11 figli, crebbe con i nonni materni che preferirono non imporgli nessuna particolare educazione, lasciandolo libero di formarsi autonomamente.

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  1. 3 Non si è mai voluto sposare. La morte del nonno e  quella della cugina quindicenne, suo primo amore – insieme alle previsioni di vita breve di un astrologo - condizionarono la vita futura del giovane Osho.
  2. 4 Sin da bambino si è dimostrato ribelle e anticonformista, non riuscendo a resistere ad alcun ordine e organizzazione che volesse imbrigliarlo e imporgli regole. Dotato di grandissima intelligenza, già a 12 anni divenne editore di una rivista.
  3. 5 A 19 anni, a causa del suo carattere ribelle e contestatore e visto il suo talento, gli venne concesso di frequentare l’università solo per dare gli esami evitando di partecipare alle lezioni.
  4. 6 Il 21 marzo del 1953, all’età di 21 anni, Osho ebbe la sua prima esperienza mistica di “illuminazione” .
  5. 7 Divenne professore universitario ma venne allontanato da diversi atenei per il suo pensiero non allineato alla tradizione, ritenuto dannoso per gli studenti.
  6. 8 Nel 1968, in una serie di conferenze scandalizzò i leader indù con le sue affermazioni su una maggiore accettazione della sfera sessuale e venne soprannominato dalla stampa indiana "Il guru del sesso".
  7. 9 Nel 1974 fondò l’ashram (centro di meditazione)di Pune, dove insegnò fino al 1981, anno in cui interruppe le sue lezioni pubbliche. La storia di questo luogo fu molto controversa, per accuse e voci su pratiche sperimentali al limite, come ad esempio la violenza fisica e gli scambi sessuali nelle terapie di gruppo o i lavori “forzati”non retribuiti e la scelta di supervisori dotati di una personalità irritante, allo scopo di stimolare i soggetti all'auto-osservazione e alla “trascendenza”.
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  9. 10 Osho abbandonò l’India per gli Stati Uniti per sfuggire alle accuse a al clima di sospetti che si era creato intorno alle sue attività. Qui divenne un collezionista di Rolls-Royce, acquistate per poterne usufruire nelle sue guide giornaliere per salutare i discepoli venuti in pellegrinaggio fuori dalla tenuta dove risiedeva. Arrivò a 93 veicoli, molti regalati dai discepoli stessi, facendolo essere il più grande proprietario di Rolls-Royce al mondo, in quel periodo.

Per conoscere il pensiero rivoluzionario di uno dei leader spirituali più controversi apparsi in India nel corso del XX secolo e le sue tecniche di meditazione che hanno affascinato e convinto milioni di seguaci in tutto il mondo, TIMREADING ti consiglia la lettura dei  tanti ebook di Osho. Quasi tutti sono trascrizioni di suoi discorsi registrati, per un totale di 4800 ore di audio in lingua inglese, 4000 in hindi, e registrazioni video pari a 2500 ore. Un uomo “avanti” anche nell’uso delle tecniche e del linguaggio mediatico.

Leggi in streaming su TIMREADING  i consigli e gli insegnamenti di Osho. 

“ Accetta ciò che sei, amalo, celebralo, e proprio in quella celebrazione inizierai a vedere l’unicità degli altri, l’incomparabile bellezza di ogni essere umano.”

 Parola di Osho.

 

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