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Siamo quello che mangiamo

Il 16 ottobre si celebra in tutto il mondo la Giornata dell’alimentazione per ricordare l'anniversario della data di fondazione dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura, comunemente conosciuta come FAO, istituita a Québec (Canada) il 16 ottobre 1945.
Il fattore alimentare influenza il sistema economico globale e di conseguenza l’ambiente e l’ecosistema in cui noi tutti viviamo. Sempre più spesso si sente parlare di sostenibilità nelle scelte che quotidianamente facciamo e anche il semplice gesto di decidere cosa mangiare moltiplicato per milioni di individui ha conseguenze enormi per tutto il pianeta.

Per celebrare questa importante giornata TIMREADING vi consiglia di leggere 5 libri che parlano di clima, ambiente e sostenibilità. L’argomento richiede attenzione ma la lettura sarà agevolata dalla facilità di poter leggere gli ebook direttamente sullo smartphone in streaming ovunque vi troviate e dai prezzi scontati fino al 24 ottobre.

Buona lettura consapevole. 

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Regime alimentare di Richard Oppenlander
Ciò che mangiamo genera giorno dopo giorno più inquinamento e surriscaldamento climatico di tutte  le autovetture, gli aerei, gli autobus e i camion messi insieme. Ci vengono suggerite buone pratiche ecologiche quotidiane – la raccolta differenziata, un impiego domestico moderato di acqua, l'acquisto di lampadine a basso consumo, l'uso della bicicletta e dei mezzi pubblici –, ma nessuno ci dice con chiarezza che il fattore più devastante per l'ambiente in cui viviamo non sono le automobili o le grandi fabbriche bensì il nostro regime alimentare. “Regime alimentare” è un libro politico e un pamphlet ricco di dati che invita a un consumo alimentare più consapevole. Per il nostro benessere e per la salute dell'ambiente in cui viviamo.

Vivere per qualcosa di Luis Sepúlveda  Carlo Petrini  José Mujica
Lo sviluppo sostenibile, l'attenzione all'ambiente, una politica della solidarietà e della condivisione, la riscoperta della semplicità. Tre grandi personalità, affascinanti e carismatiche, affrontano alcune delle più urgenti questioni sociali. Un dialogo che va dritto ai valori fondamentali, in cui si intrecciano il messaggio che un politico fuori dagli schemi come il «presidente povero» José «Pepe» Mujica vuole trasmettere ai giovani, i ricordi e le istanze di uno scrittore militante come Luis Sepúlveda, e le riflessioni del fondatore di Slow Food Carlo Petrini, da sempre impegnato a promuovere un modello di sviluppo equo e sostenibile in campo agro-alimentare.

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Impegnatevi! di Stéphane Hessel
In questo libro, Stéphane Hessel esorta i giovani a costruire un futuro migliore, basato su uno sviluppo compatibile con le risorse della Terra e dei popoli, su una vera alternativa economica più equa e giusta, sull'ecologia e il rilancio delle grandi istituzioni internazionali. A resistere con creatività, intelligenza e voglia di fare. Perché l'indignazione, da sola, non basta.

Prepariamoci di Luca Mercalli
Mai tante crisi tutte insieme: clima, ambiente, energia, risorse naturali, cibo, rifiuti, economia. Eppure la minaccia della catastrofe non fa paura a nessuno. Come fare? Ci vuole una nuova intelligenza collettiva. Stop a dibattiti tra politici disinformati o in conflitto d'interessi. Il cambiamento deve partire dalle nostre case (più coibentate), dalle nostre abitudini, più sane e economiche (dal consumo d'acqua, ai trasporti, dai rifiuti alle energie rinnovabili, dall'orto all'impegno civile). Oggi non possiamo più aspettarci soluzioni miracolistiche: meglio dunque tenere il cervello sempre acceso, le luci solo quando servono.

Non bruciamo il futuro di Rossano Ercolini
Rossano Ercolini è un maestro elementare in un piccolo comune della Toscana, in provincia di Lucca. Quando viene a conoscenza dei piani per la costruzione di un inceneritore a pochi chilometri dalla sua scuola, fonda l'associazione «Ambiente e Futuro», con l'obiettivo di informare la comunità dei rischi ambientali dell'incenerimento e di proporre strategie alternative per la gestione dei rifiuti. Seguono anni di battaglie durissime ma alla fine le sue ragioni hanno la meglio e nel 2007 il comune di Capannori è il primo in Italia a adottare la strategia Rifiuti Zero. Nell'aprile del 2013, per questo suo impegno come attivista e educatore, Rossano Ercolini riceve il Goldman Environmental Prize e viene invitato alla Casa Bianca dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Non bruciamo il futuro è la testimonianza fiera e coinvolgente di una battaglia decennale vinta contro poteri fortissimi. È la dimostrazione chiara e diretta delle enormi possibilità di un modo di fare politica nuovo e capace di organizzarsi dal basso. 

 

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