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Dare l’addio al calcio è stato molto difficile. Più di sei mesi sono passati ormai da quel 28 maggio, da quando Francesco Totti, capitano e leggenda della Roma e del calcio italiano, ha scelto di appendere gli scarpini al chiodo. Non è stata una decisione semplice per lui.

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Dire basta fa paura. Lasciare il proprio mestiere è un salto nel vuoto per tutti, anche per i grandi campioni dello sport. A 41 anni Totti si è dovuto abituare all’idea di non poter più fare quello che gli riusciva così bene da quando era un ragazzino delle giovanili. Giocare a pallone. Ora studia da dirigente, sempre nella sua Roma, nello stesso club che lo ha visto calciatore professionista per 25 stagioni di fila. Sempre con la stessa maglia, sempre con la stessa passione. Per un unico grande amore. 

Ma la storia di Totti è anche fatta di tanti piccoli aneddoti e ricordi particolari. Ora che la sua carriera si è conclusa abbiamo raccolto 10 curiosità su di lui che forse non conoscete. 

1. Benzinaio
Da piccolo voleva fare il benzinaio. La carriera da calciatore era ancora lontana quando il piccolo Totti sognava un futuro tutto particolare: "Mi piaceva l'odore e poi vedevo sempre tanti soldi nel portafogli dei benzinai" ha dichiarato il numero 10. La storia è andata diversamente. 

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2. Murales
Quando la passione per l'arte abbraccia l'amore per Totti. Tantissimi gli omaggi artistici al capitano sui muri della Capitale. Il più famoso? Quello in via Licia, nella zona di Porta Metronia. Scopritelo su TIMREADING con “C’è solo un capitano” di Lorenzo De Alexandris e Matteo Pontes: un ebook da leggere in streaming direttamente dal vostro smartphone che racconta la storia del legame tra Francesco Totti e la sua città. Lorenzo e Matteo, due amici e una Vespa, hanno deciso di celebrarla visitando i luoghi e le strade della Capitale che hanno fatto da palcoscenico alla vicenda umana e sportiva del loro Capitano. Fra aneddoti e risate, sogni di gloria e sconfitte brucianti, le emozioni forti vissute da due ragazzi che, come moltissimi altri a Roma, sono nati e cresciuti con un solo nome scritto sulle spalle, sopra il numero 10. 

3. Biglietti
In occasione del suo 39esimo compleanno, la Atac, azienda del trasporto pubblico capitolino, ha deciso di omaggiarlo mettendo in vendita, in edizione limitata, circa 500mila biglietti che ritraevano Totti  in diverse pose. Un privilegio che pochi possono vantare. 

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4. Il cucchiaio
Il “cucchiaio” è il gesto tecnico che ha lanciato Totti nella Hall of Fame del calcio. Un pallonetto lento e centrale realizzato colpendo il pallone nella sua parte inferiore con il collo del piede. Un colpo di genio tutto estro ed irriverenza: Totti stupì il mondo sfoderando il cucchiaio nel celebre rigore che fulminò il portiere olandese Van Der Sar nella semifinale degli Europei del 2000. Rimase famosa la sua battuta in romanesco detta ai suoi compagni di squadra prima di avvicinarsi al dischetto: “Mo je faccio er Cucchiaio". Detto, fatto! 

5. Uomo dei record
Totti è il calciatore ad aver realizzato più gol con lo stesso club nella storia del campionato italiano: dal 1992 al 2017 sono ben  250 le reti messe a segno dal numero 10, unicamente con la maglia della Roma. Per ripercorrere tutti i record di Totti non potete fare altro che divorare l’ebook “Il romanzo della grande AS Roma” di Claudio Colaiacomo: una storia perfetta per un romanzo avvincente, la storia della Roma e dei suoi tifosi con un Totti assoluto protagonista. 

6. Totti mattatore
Totti è stato protagonista nel mondo dello spettacolo con numerosi spot pubblicitari, ospitate in televisione e comparse nel cinema. Situazioni diverse che hanno mostrato al pubblico un lato inedito di Totti, la sua vena comica e la sua spontaneità tipicamente romana. Non tutti sanno che ha anche doppiato con la moglie Ilary Blasi un personaggio dei Simpson ed è comparso insieme ad altri colleghi calciatori nel film del 2007 "L'allenatore nel pallone 2" di Sergio Martino e nella fiction “I Cesaroni“. 

7. Un bambino e un pallone…
Totti e una passione per il calcio che ha radici profondissime: "Io ci dormivo con il pallone – ha svelato la leggenda della Roma - volevo il pallone dentro al letto al posto dell'orsacchiotto. Perciò, credo che fosse un segno del destino". Anche la madre Fiorella ha ricordato: “Si vedeva fin da piccolo che era forte di gambe. Quando aveva nove mesi siamo andati in villeggiatura sull’Adriatico, lui camminava già sulla spiaggia spingendo un pallone. Faceva ridere tutti, ho ancora le foto”. 

8. La strana eccezione
Totti e Roma, un legame indissolubile. Il numero 10 ama tutto della città eterna. Con una piccola, insolita, eccezione: non va pazzo per la cucina romana. Lo ha dichiarato in una recente intervista al Corriere della Sera: “Non sono un mangione – ha raccontato Totti - la cucina romana, per esempio, non mi piace per niente. Carbonara, amatriciana, pajata: per me, zero”. 

9. Highlander
Francesco Totti è il calciatore più anziano ad aver mai segnato in Champions League. Nel settembre 2015, a 38 anni suonati, segnò al Manchester City per poi ripetersi un mese dopo contro il Cska Mosca. Un campione di longevità. 

10. Piazza Francesco Totti
Pochi giorni dopo ilsuo addio al calcio, i tifosi della Roma gli hanno dedicato una piazza della Capitale. E’ così che piazza Santa Maria Liberatrice, uno dei luoghi simbolo del quartiere Testaccio, è diventata "Piazza Francesco Totti - VIII Re di Roma” grazie ad un apposito adesivo applicato sulla targa della piazza. Scoprite gli altri angoli nascosti della Capitale con Totti in “Roma 10”: un ebook divertente e originale da leggere in streaming su TIMREADING con il Capitano nelle inusuali vesti di “guida-tassinaro” che conduce il cliente-lettore nelle vie di Roma, facendogli gustare le bellezze e curiosità dei luoghi eterni come piazza Navona, Trinità dei Monti, Ponte Milvio, Piazza del Popolo…

 

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