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Il gol è l’essenza del calcio, è un’emozione improvvisa che scatena l’entusiasmo dei tifosi sugli spalti e la gioia dei calciatori sul terreno di gioco. E’ l’apice della prestazione sportiva, è qualcosa di speciale che rende unico il calcio. Il gol è anche il manifesto di un'epoca. Non è mai uguale, ha sempre un passato e un futuro, è la tappa di un'evoluzione. E allora proviamo a riavvolgere il nastro della storia e ripercorrere le reti più belle di questo sport. 

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Non è stato semplice scegliere, ecco la nostra classifica dei 10 gol più belli di sempre

1. Diego Armando Maradona, 22 giugno 1986: Argentina-Inghilterra, Coppa del Mondo 1986
Il gol più bello della storia del calcio. Allo Stadio Azteca di Città del Messico, quarti di finale del Mondiale, Maradona stupisce il mondo: “El Diez” s’inventa un gol incredibile dopo uno slalom da cineteca di oltre 60 metri. Pochi dubbi, è questa la rete del secolo. Ne parla in lungo e in largo Mario Sconcerti nel suo “Storia del gol”un ebook che potete leggere in streaming su TIMREADING. Un modo per rivivere i momenti più importanti della storia del calcio attraverso reti leggendarie. Epoche, uomini e numeri dello sport più bello del mondo. 

2. Pelé, 2 agosto 1959: Santos-Atletico Juventus, Campionato Paulista
Una prodezza che nessuno, a parte gli spettatori presenti, ha mai potuto vedere perché non fu registrata dalle telecamere. Recentemente, però, quel gol è stato ricostruito al computer. Un Pelé appena diciottenne si prende gioco della difesa avversaria saltando due difensori e il portiere con dei “sombreri”, prima di mettere il pallone in rete con un colpo di testa. 

3. Marco van Basten, 25 giugno 1988: URSS-Olanda, Campionati Europei 1988
Un gol indimenticabile del “Cigno di Utrecht". L’olandese mette la firma sulla finale dell’Europeo segnando il 2-0 che spiana la strada al trionfo degli “Orange”. Un meraviglioso colpo di biliardo al volo da posizione impossibile, una rete ai limiti delle regole della fisica che entra di diritto nella storia del calcio. 

4. Ronaldo, 12 ottobre 1996: Compostela-Barcellona, Liga spagnola 1996-1997
Il protagonista è Ronaldo Luís Nazário de Lima, Ronaldo “Il fenomeno” tanto per intenderci. Probabilmente il calciatore più forte della sua generazione e uno dei più grandi della storia. Il suo gol contro il Compostela del 1996 è una meraviglia, una delizia per gli spettatori presenti: il brasiliano parte da centrocampo e in pratica scarta tutti gli avversari, prima di arrivare in area e infilare il portiere. Un autentico capolavoro. 

5. Roberto Baggio, 19 giugno 1990: Italia Cecoslovacchia, Coppa del Mondo 1990
Sono le "Notti magiche" di "un’estate italiana". Il sogno della Nazionale di Vicini si infrangerà nella semifinale con l’Argentina ma il percorso degli azzurri rimarrà nei cuori di tutti gli italiani. Come il gol da cineteca segnato da Baggio nella terza partita del girone:  il “Divin Codino” attraversa il campo come uno slalomista tra le bandierine, danza sul pallone come Nureev e dopo aver saltato mezza squadra avversaria supera il portiere facendo esplodere un Olimpico gonfio d’amore.  Ne parla Adriano Angelini nel suo “101 gol che hanno cambiato la storia del calcio italiano”: tante prodezze da non dimenticare, un ebook da leggere su TIMREADING per rivivere, 101 volte ancora, quel rito collettivo che unisce, esalta e fa gioire. 

6. Zinédine Zidane, 15 maggio 2002: Bayer Leverkusen-Real Madrid, Champions League 2001-2002
Più di 15 anni fa il colpo di genio del fuoriclasse francese decise la finale di Champions portando i “Blancos” di Del Bosque al trionfo. Siamo alla fine del primo tempo, Zidane sfrutta un cross dalla sinistra di Roberto Carlos e si coordina alla perfezione colpendo al volo il pallone con il suo "piede debole", il sinistro, e segnando così una rete storica. 

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7. Francesco Totti, 26 ottobre 2005: Inter-Roma, Serie A 2005-2006
Il gol più bello della carriera della leggenda della Roma che ha appeso gli scarpini al chiodo lo scorso 28 maggio. Alla “Scala del Calcio” Totti si mette lo smoking e incanta gli spettatori con una rete capolavoro mix perfetto di classe e potenza: il numero 10 prende palla a centrocampo, vince un primo dribbling, avanza, resiste alla carica di un avversario e dalla sinistra punta veloce verso la porta. Arrivato al limite dell’area sfodera un pallonetto che beffa Julio Cesar. Il “Cucchiaio”, marchio di fabbrica del capitano della Roma, nella sua rappresentazione più spettacolare. 

8. Alessandro Del Piero, 4 dicembre 1994: Juventus-Fiorentina, Serie A 1994-1995
L’appena 20enne Del Piero firma una rimonta storica contro la Fiorentina con un gol che lui stesso ha definito come il più bello della sua lunghissima carriera: un destro al volo in spaccata di mezzo esterno che non lascia scampo al portiere viola, una miscela di tecnica, coordinazione e sana follia di un campione assoluto. 

9. Ronaldinho, 25 novembre 2006: Barcellona-Villarreal, Liga spagnola 2006-2007
Un gol da fenomeno per un numero 10 indimenticabile. Il “Gaucho” Ronaldinho è il campione che rideva sempre in campo. La sua classe e la sua allegria lo hanno fatto entrare nel cuore dei tifosi di tutto il mondo. Il gol segnato nel 2006 al Villarreal entra di diritto in quelli più spettacolari della storia:

Xavi crossa in area, Ronaldinho sguscia tra i difensori con uno scatto felino, stoppa la palla di petto, si gira su sé stesso e sfodera una rovesciata al volo che spedisce il pallone in rete. 

10. Johan Cruijff, 2 gennaio 1972: Den Haag-Ajax, Eredivise 1971-1972
Il capolavoro della leggenda olandese, il “profeta del gol” che ha cambiato la storia del calcio. Questa è la sua rete-manifesto: un gol pazzesco che solo il celebre numero 14 poteva inventare. Cruijff è defilato sulla sinistra, gli arriva un pallone alto dalla difesa, un giocatore normale lo stopperebbe di petto, lui no: s’inventa un incredibile stop a seguire che lo proietta, quasi magicamente, verso la porta avversaria. A quel punto, l’olandese s’inventa un tiro a giro che s’infila, beffardo, alle spalle del portiere.

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