Loading..

Product was successfully added to your shopping cart.

5

Product was successfully added to your comparison list.

0 Com

Sono a Napoli quindi leggo La compagnia delle anime finte

Napoli nei romanzi e nello sguardo femminile: La compagnia delle anime finte di Wanda Marasco, finalista del premio Strega, è un invito a scoprire una Napoli lontana e diversa dal racconto delle gesta criminali cui Gomorra, il libro, il film e la serie, ci hanno abituati negli ultimi anni.

La compagnia delle anime finte di Wanda Marasco

Attenzione, uno sguardo femminile non è certo sinonimo di tenerezza, e il romanzo di Wanda Marasco non è tenero affatto: si apre con una morte, la morte della madre di Rosa, la voce narrante. Con i rituali che seguono la fine di una vita, inizia il racconto di quella vita, la vicenda di Vincenzina, la madre affatto tenera di Rosa. L’infanzia poverissima, le difficoltà del dopoguerra, il matrimonio non felice, l’attività spregevole del prestito a usura. Il romanzo di Wanda Marasco che si compone delle storie di tanti altri personaggi femminili narrate con una lingua poetica, ma aderente alla realtà che ricorre anche al dialetto e il lessico della Napoli popolare, è un libro da assaporare piano per intravvedere il lato oscuro della città, mentre magari si è lì a goderne tutta le bellezza e la vitalità, e la si guarda dall’alto da Capodimonte, dove è ambientato.

Il ventre di Napoli di Matilde Serao

La Posillipo dei poveri, così è detta Capodimonte, e dei motivi di questa definizione troviamo traccia in Il ventre di Napoli, un libro reportage di molto tempo fa, scritto da una grande voce femminile di Napoli, Matilde Serao. Alla fine dell’Ottocento a Capodimonte, racconta la Serao, sono state costruite delle case popolari per gli operai, nuove e salubri, ma il loro prezzo, pur basso, è troppo alto per gli operai e così vi vanno a vivere impiegati che però ci terranno a precisare, scrivendolo su un cartello, che le loro case non sono operaie… Il ventre di Napoli è un reportage che descrive le condizioni di vita, ma anche le abitudini alimentari e religiose, dei ceti poveri della città, gli abitanti dei vicoli malsani e disperati del centro storico. In questa umanità a soffrire di più sono le donne, sottopagate tra i sottopagati, costrette a non curarsi dei figli e vecchie già a trent’anni. Per migliorarne le condizioni si avviano gli sventramenti e le demolizioni di edifici fatiscenti, ma per sanare i problemi di Napoli questi interventi non saranno certo sufficienti.

L’amica geniale di Elena Ferrante

Anche le due amiche ormai celebri in tutto il mondo, Lila e Lenù, muovono i primi passi delle loro vite e della loro amicizia in un rione povero di Napoli, nel dopoguerra. Sono le protagoniste della quadrilogia bestseller di Elena Ferrante – L’amica geniale, Storia del nuovo cognome, Storia di chi fugge e di chi resta, Storia della bambina perduta – che sta per diventare una serie tv prodotta da Rai e HBO.

Libri da leggere a Napoli, prima di andarci o dopo esserci stati, per popolarla di personaggi femminili sì, ma affatto teneri.

In streaming su TIMREADING.

 

Scrivi un commento

Autenticati per inviare un commento.

clicca qui per autenticarti