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Sono in piscina quindi leggo Il nuotatore

Leggere in piscina è uno dei piaceri preparatori all’estate, quando ancora immersi nella vita di città cominciamo ad avvicinarci ai giorni delle letture da spiaggia. L’azzurro carico dell’acqua e il sentore di cloro ci rimandano inevitabilmente visioni cinematografiche hollywoodiane.

Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald

Ma dal sensuale bagno di Marylin Monroe nell’ultimo film in cui recitò, l’incompiuto Something’s got to give, al folgorante inizio di Viale del tramonto, le piscine – status symbol e luoghi privilegiati per party e seduzioni – sembrano aver sempre ispirato trame oscure e malinconiche, intrighi e misteri – ne è un sublime esempio il francese La piscine, con Alain Delon e Romy Schneider. Tra i film recenti spicca la tonda piscina di marmo del Grande Gatsby, il film tratto dal romanzo di culto di Francis Scott Fitzgerald, anch’essa testimone di un destino tragico. È un viaggio dall’opulenza alla decadenza quello che compie, di piscina in piscina, il tonico Burt Lancaster in Un uomo a nudo, film nel quale appare in un cameo lo scrittore John Cheever, perché la sceneggiatura è tratta dal suo celebre racconto Il nuotatore.

Il nuotatore di John Cheever

Ed ecco, finalmente, il primo ebook da leggere a bordo piscina: Il nuotatore di John Cheever, la storia di Neddy Miller, uomo aitante che in un assolato pomeriggio di mezza estate, con una mano nell’acqua dalla sfumatura verde della piscina di amici e l’altra che regge un bicchiere di gyn, decide di ritornare a casa a nuoto, percorrendo il fiume ideale formato dalle piscine di tutte le ville che lo separano dalla sua. E così, a piedi nudi e con il costume si allontana dal party ed entra nella proprietà accanto, dove vivono altri amici. L’accoglienza è calorosa, ma è solo la prima di tappa di un lungo viaggio, intrapreso col piglio dell’esploratore, che una nuotata dopo l’altra, un party dopo l’altro, virerà verso un autunno dell’esistenza. Come Il nuotatore di Cheever viaggia da una piscina alla successiva, noi potremo tuffarci nei suoi racconti, uno dopo l’altro e scoprire dove ci conducono.

Meno di zero di Bret Easton Ellis

Le piscine come specchi della realtà sociale solo apparentemente spensierata e fastosa sono protagoniste anche dell’esordio, uscito nel 1985, di Bret Easton Ellis, l’autore di American Psycho. Parliamo di Meno di zero e dei giovani ricchi di Los Angeles. Clay è uno di loro e il romanzo racconta le sue vacanze di Natale a casa, dopo il primo semestre dell’università. Tra feste, droghe, sesso, auto di lusso e genitori che compaiono sulle copertine delle riviste patinate, trovare un senso non è facile per i rich kids degli anni Ottanta. 

«È la mattina di Natale e sono fatto di coca. […] Mia madre ci guarda, seduta sul bordo del divano in salotto, mentre sorseggia champagne. Le mie sorelle aprono a caso i loro regali, indifferenti. Mio padre sembra fresco e tosto, sta firmando assegni per le mie sorelle e per me, e mi domando perché non l’abbia fatto prima, poi me ne scordo e guardo fuori dalla finestra; il vento caldo che soffia nel cortile. L’acqua della piscina che si increspa.» 

 

Leggendo righe come queste, alzando gli occhi dal vostro ebook ringrazierete di essere in una rumorosa piscina pubblica molto ma molto lontana dalle ville di Hollywood.

 

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