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L'arminuta vince il Premio Campiello

A tredici anni non conoscevo piú l’altra mia madre.
Salivo a fatica le scale di casa sua con una valigia scomoda e una borsa piena di scarpe confuse.
Sul pianerottolo mi ha accolto l’odore di fritto recente e un’attesa. La porta non voleva aprirsi, qualcuno dall’interno la scuoteva senza parole e armeggiava con la serratura. Ho guardato un ragno dimenarsi nel vuoto, appeso all’estremità del suo filo. Dopo lo scatto metallico è comparsa una bambina con le trecce allentate, vecchie di qualche giorno. Era mia sorella, ma non l’avevo mai vista.

Con queste parole prende il via la storia di una ragazzina di tredici anni, del suo abbandono e del suo tentativo di rinascita, raccontata con estrema delicatezza e poesia ne L’arminuta, il romanzo, vincitore del Premio Campiello 2017, dell’abruzzese Donatella Di Pietrantonio.

La “ritornata”, questo significa arminuta in dialetto abruzzese, scopre che la vita fino ad allora vissuta non era quella  a lei destinata, che i genitori che l’avevano cresciuta e accudita amorevolmente senza farle mancare nulla, né in termini affettivi né materiali, sono in realtà due zii a cui, appena nata, era stata affidata da una madre e una famiglia non in grado di accoglierla.

E con l’ingresso da quella porta la piccola arminuta entra improvvisamente in un mondo a lei sconosciuto e lontano, dove insieme alla povertà, all’ignoranza  e la ruvidezza delle relazioni affettive, scopre dei fratelli e la terra delle sue origini, un Abruzzo  contadino e duro, come poteva esserlo quello di un paese di campagna degli anni settanta.

L’arminuta è un romanzo che affronta, come spiega la stessa Donatella Di Pietrantonio, un tema molto importante, quello della maternità, un tema ancestrale e universale, con una prospettiva e una profondità che hanno fatto meritare alla Di Pietrantonio, nella vita odontoiatra pediatrica, la maggioranza dei voti della Giuria Popolare dei Trecento Lettori Anonimi della 55esima edizione del Premio Letterario Campiello, battendo le altre opere finaliste Qualcosa sui Lehman di Stefano MassiniLa città interioredi Mauro Covacich; La ragazza selvaggia di Laura Pugno.

Su TIMREADING puoi leggere l’ebook vincitore del Campiello, in streaming direttamente sullo smartphone, ed entrare nel mondo de L’arminuta percorrendo con lei il suo cammino di rinascita.

 

 

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