Loading..

Product was successfully added to your shopping cart.

5

Product was successfully added to your comparison list.

0 Com

Sono in partenza quindi leggo

Finalmente in partenza, il viaggio tanto sognato sta per iniziare e ora resta solo da combattere l'ansia di perdere l'aereo o di dimenticare di infilare qualcosa di fondamentale in valigia.

anatomia-dellirrequietezza-bruce-chatwin

Chi viaggia la conosce bene quella sensazione mista di timore, impazienza e frenesia che si può definire irrequietezza.Anatomia dell'irrequietezza è allora il titolo ideale da leggere facilmente in streaming sullo smartphone  nei giorni che precedono una partenza. E' una raccolta di scritti di Bruce Chatwin, uno dei narratori di viaggi più noti e amati, ma anche tra i più controversi per aver a volte mischiato la fantasia con la realtà. Ma è indubbio che Chatwin abbia vissuto per viaggiare e che al significato del viaggio e del nomadismo abbia dedicato molte riflessioni, che in questo libro pubblicato postumo si possono ritrovare. Una è da ricordare mentre si preparano le valigie: osservando un beduino del deserto che viaggiava  solo con una spada, una sacca e l'unguento profumato per i capelli, Chatwin si accorse di quanto peso inutile si portasse appresso. Il viaggiatore nomade si deve saper liberare di tutto.

nelle-terre-estreme-jon-krakauer

Le cose che possediamo ci impediscono di incontrare veramente gli altri e la natura, è questo che pensava il giovane Christopher McCandless, lo studente americano che trascorse in Alaska, completamente isolato dalla civiltà gli ultimi mesi della sua vita, dopo aver viaggiato con un'esigua attrezzatura per quasi due anni. La sua incredibile vicenda è stata ricostruita da John Krakauer nel libro di culto Nelle terre estreme, una grande fonte di ispirazione per tutti quelli che desiderano fuggire dalla loro quotidianità.

Per quanto possiamo amare viaggiare e sperimentare, spesso non siamo altro che turisti, anche nelle mete più esotiche e con lo zaino sulle spalle al posto del trolley: allora sarà molto interessante riconoscersi nel saggio L'altro e l'altrove di Marco Aime e Davide Papotti . Che rapporto abbiamo con i Paesi che andiamo a visitare e con le loro popolazioni? Quale impatto? Che tipo di viaggiatori, di turisti, siamo? Una lettura per essere più consapevoli di chi siamo e come siamo visti quando incontriamo l'altro e l'altrove nelle nostre vacanze.

l-altro-e-l-altrove-papotti-davide

Se però vogliamo dar credito a un grande reporter conoscitore dell'Africa, il polacco Ryszard Kapuscinsky “Il nostro mondo, in apparenza globale, in fin dei conti non è che un pianeta con migliaia e migliaia delle più svariate province che non si incontrano mai. Girare il mondo significa passare da una provincia all'altra, ognuna delle quali è una solitaria stella che brilla per conto proprio. Per la maggior parte delle persone che vi abitano il mondo reale finisce sulla soglia di casa, al limite del villaggio, tutt'al più al confine della vallata. Il mondo che sta oltre è irreale, insignificante e addirittura inutile”. Lo scriveva in Ebano, il libro pubblicato nel 1992, in cui ha raccolto oltre quarant'anni di esperienze e incontri nel continente africano.

Parole su cui riflettere a fondo mentre nel trolley e nello zaino infiliamo il nostro piccolo mondo.

Con TIMREADING la lettura non è mai stata così leggera, basta avere lo smartphone per leggere in streaming  un mondo di ebook.

 

Scrivi un commento

Autenticati per inviare un commento.

clicca qui per autenticarti